Torre Colonna

Durante l’XI secolo la cittadina di Civita d’Antena subisce alcune ristrutturazioni per opera del governo dei conti dei Marsi, che seguendo una politica di costruzione di città-fortezze a scopo militare, dotano sia i comuni nuovi che quelli vecchi di mura difensive e piccoli castelli, che diventano la sede del potere feudale locale. Civita d’Antena non fa eccezione e dopo una ristrutturazione delle mura italiche si procede alla costruzione di una torre cintata nella vecchia zona dell’acropoli romana.

Qui la torre viene costruita nel corso dell’XI secolo. Essa viene dotata di mura perimetrali e di una torre mastio. La torre si struttura come fulcro del potere civile locale, continuando a rivestire questo ruolo anche dopo la fine della contea dei Marsi. Successivamente il paese di Antena viene inglobato nella contea di Albe e ne segue le sorti nel corso dei secoli successivi.  Per mantenere questo ruolo i conti d’Albe hanno proceduto nel corso del trecento ad un ulteriore fortificazione della torre, che ne ha consolidato ancora di più la struttura.

Alla fine del ‘400 dopo un secolo di lotte continue fra Orsini e Colonna per il controllo della Marsica, vediamo emergere la famiglia Colonna, che diventa la depositaria del ducato di Tagliacozzo, che nel frattempo ha inglobato la contea d’Albe e tutti i suoi territori. La Valle Roveto diventa baronia e i Colonna ne sono nominati responsabili. In questo quadro vediamo la torre rimanere sede del rappresentante feudale locale almeno fino al secolo XVI. Successivamente però la torre perde d’importanza allorquando in Civita d’Antino si afferma la nuova famiglia nobiliare dei Ferrante.

I Ferrante originari di Val Montone s’insediano in Civita d’Antino, diventando in breve la famiglia guida del paese, ponendosi all’inizio come i referenti dei Colonna. Caduti i Colonna nel 1806 con la fine della feudalità, essi rimangono alla guida del paese diventando un’importante famiglia politica.  Ebbene i Ferrante costruiscono nel corso del XVI-XVII secolo un loro palazzo dove in parte vivono tuttora. Questo palazzo sostituisce interamente la vecchia torre come sede di autorità civile, ponendo questa in uno stato di abbandono. Successivamente con il grave terremoto del 1915 la torre subisce diversi danni, e solo all’inizio del XXI secolo si procede ad un suo recupero per un nuovo uso civico della struttura.

STRUTTURA DELLA TORRE DI CIVITA D’ANTINO

La Torre di Civita d’Antino ha una pianta a base quadrata ed è costruita sull’altura della vecchia acropoli di Antinum. La torre costruita nell’XI secolo è stata poi consolidata nel corso del trecento. La torre era dotata inizialmente di una cinta di mura perimetrali, ora quasi del tutto scomparse, e della torre mastio ancora visibile.Da alcuni anni grazie all’interessamento del comune di Civita d’Antino, la torre è oggetto di restauro per farla diventare un nuovo polo di attrazione per un nuovo tipo di uso civico.     Ritorna all'indice  ( Torri e Castelli )