«Promuovere l’acqua minerale di Canistro»
Mariani: prodotto tipico da acquistare per tendopoli e G8
Canistro. Perchè solo latte, carne, olio e formaggi tra i prodotti locali tipici da vendere nelle tendopoli? Non è pure l’acqua minerale Santa Croce di Canistro un prodotto tipico di queste terre martoriate e quindi da sostenere e promuovere?
E’ quanto propone il sindaco di Canistro Angelo Mariani, che in una conferenza stampa ha chiesto di promuovere l’acqua di Canistro «come prodotto tipico della Provincia dell’Aquila», e quindi «promuovere il suo utilizzo nelle tendopoli dell’Aquila, dove ogni giorno vengono serviti circa 70.000 pasti».
Mariani ha ricordato che dopo la tragedia del 6 aprile a Canistro è iniziata una gara di solidarietà messa in atto da tutti i cittadini. Anche la proprietà della Sorgente Santa Croce i primi giorni inviò cinque Tir al giorno carichi di acqua minerale gratis all’Unità di crisi di Coppito e alle prime tendopoli. «Subito dopo però», ricorda Mariani «ci siamo trovati a dover affrontare un’altra emergenza, quella occupazionale nello stabilimento Santa Croce che, fortunatamente, si è risolta grazie all’intervento del prefetto, della Regione, della Provincia e del Comune, oltre che dal buon senso degli operai e dei sindacati». Da quel momento è nata l’idea di inoltrare la proposta all’uso dell’acqua Santa Croce. «La nostra acqua», commenta il primo cittadino «è l’unica ad essere imbottigliata in Provincia dell’Aquila, e se si riuscisse a promuovere l’utilizzo della stessa si apporterebbero benefici alla nostra piccola economia e dall’altro canto, abbattendo i costi dei trasporti, l’acqua verrebbe a costare di meno, così da poter investire più denaro in altre opere necessarie nel territorio aquilano». Mi è venuta l’idea di proporre tale collaborazione- spiega Mariani nel momento in cui ho cominciato a leggere in varie regioni d’Italia, l’invito ad acquistare i prodotti abruzzesi; Tra l’altro la nostra risorsa acqua potrebbe essere utilizzata anche durante il prossimo G8 e trovare quindi una valida vetrina internazionale». Con l’aumento della produzione, conclude il sindaco «verrebbero meno tante problematiche inerenti l’occupazione, e gli operai dello stabilimento di Canistro continuerebbero a produrre sicuramente con più serenità».
Il Centro mercoledì 20.05.2009




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