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28/05/2009
Zona transennata e vietata, si aspetta l’intervento degli artificieri

 

         Bomba scoperta nei campi di Canistro

 

 

CANISTRO. Un residuato bellico della Seconda guerra mondiale è stato rinvenuto nelle campagne all’ingresso del paese. La scoperta è stata fatta dal proprietario del terreno mentre percorreva un sentiero attiguo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale caserma, mentre il sindaco Angelo Mariani ha emesso un’ordinanza di divieto di transito della zona. La bomba sarà fatta brillare nelle prossime ore dagli artificieri. Non è la prima volta che nel territorio marsicano vengono rinvenuti ordigni bellici. Nel 2007 ne fu rinvenuto uno simile ad Avezzano, nella zona della stazione. Due anni prima un ritrovamento dello stesso tipo è avvenuto a poche centinaia di metri e in entrambi i casi le bombe sono state fatte brillare.
 LA BOMBA. Secondo gli esperti risale alla Seconda guerra mondiale. Si tratta di una bomba aerea di fabbricazione americana della lunghezza di settanta centimetri e un diametro di venti, con una spoletta ancora perfettamente attiva. La carica esplosiva dell’ordigno sembrerebbe ancora attiva quindi sarà necessario rimuoverlo e farlo brillare, probabilmente altrove.
 IL LUOGO. L’ordigno è stato trovato in località Renaro, a poche centinaia di metri in linea d’aria dalla Statale 82. Per raggiungere la zona è necessario percorrere una strada sterrata che attraversa alcune tenute e che sale sulla collina che fiancheggia la via principale. Si trova a pochi metri dal sentiero, in fondo a un fossato. Probabilmente è tornato alla luce grazie all’erosione dell’acqua piovana che ha trascinato via pietre e terriccio facendo emergere l’ordigno che ora è ben visibile dal viottolo.
 LE OPERAZIONI. La rimozione della bomba saranno eseguite nei prossimi giorni. Per il momento l’ordigno è stato messo in sicurezza e la zona recintata. Sul posto sono al lavoro carabinieri e polizia municipale, che controllano il sito 24 ore al giorno. Il sindaco Angelo Mariani ha emesso un’ordinanza di divieto di transito veicolare e pedonale della zona. Probabilmente il residuato bellico sarà prelevato e, se necessario, fatto brillare altrove, in un luogo sicuro.
 I PRECEDENTI. Un ordigno dello stesso tipo, ma con una carica esplosiva più potente, fu rinvenuto nel 2007 ad Avezzano. La grossa bomba fu rinvenuta durante uno scavo in un cantiere edile nell’area del terminal Arpa, poco distante dalla stazione ferroviaria e dal commissariato. In quell’occasione fu fatta brillare nella discarica di Valle Solegara. Nella stessa cava, nel 2005, venne fatta saltare in aria un’altra bomba, dello stesso modello e dimensioni simili, venuta alla luce a poche centinaia di metri di distanza, in via delle Industrie. Un pericoloso residuato bellico da 500 libbre, di un lunghezza di circa un metro e venti.

Il Centro giovedì 28 maggio 2009