HomeValle RovetoNews

News

17/06/2009
Valle Roveto, servivano a finanziare i progetti turistici

La Regione blocca i fondi Pit «Così si arresta l’economia»


Civitella Roveto. La Regione blocca l’erogazione dei fondi per i Progetti integrati territoriali (Pit) e gli amministratori della Valle Roveto insorgono. Aspettavano da mesi questi finanziamenti, finalizzati a valorizzare le risorse del territorio per fini turistici, ma la Regione ha deciso di chiudere i rubinetti e attendere prima di concedere le somme prestabilite dai progetti curati dalla Provincia.
 La situazione di crisi che tutta la nazione sta vivendo, sommata poi alla fuga dei turisti dall’Abruzzo a seguito del sisma del 6 aprile scorso, ha frenato di botto l’economia della Valle Roveto, che pian piano stava decollando grazie a dei programmi di sviluppo mirati.
 «Ho raccolto il malumore di molti amministratori locali che si lamentano per l’arresto dell’economia locale», ha spiegato il consigliere provinciale Ennio Di Cesare. «Tutti i paesi della Valle avevano investito molto nei Pit e aspettavano di ricevere i fondi. La Regione però ha bloccato tutto e di conseguenza non si possono realizzare quelle idee volte alla valorizzazione del territorio e allo sviluppo del turismo locale». Oltre allo stop all’erogazione dei fondi Pit i sindaci dei paesi della Valle, e gli altri rappresentanti istituzionali, protestano anche per la mancata attivazione, da parte della Regione, del progetto dei trasporti che permetteva ai piccoli paesi rovetani di essere collegati con i centri più grandi grazie a dei bus navetta.
 «Il piano dei trasporti presentato alla Regione», ha continuato Di Cesare «era a costo zero. Avrebbe portato molteplici vantaggi soprattutto ai cittadini che abitano nelle piccole frazioni mal collegate, ma la Regione, che doveva dare solo l’ok, non lo ha mai approvato». Tutti i comuni della Valle Roveto avevano presentato un progetto unico per i Pit che prevedeva il finanziamento degli impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici, scuole e municipi, e la promozione del turismo culturale e di quello verde. «Tutti noi abbiamo dei programmi da mandare avanti”, ha dichiarato il sindaco di Civita d’Antino Paolo Fantauzzi,”Ci sono lavori in corso, progetti da realizzare e scadenze da rispettare, ma è tutto bloccato.
Siamo consapevoli che con la difficile situazione del capoluogo tutto il resto passa in secondo piano, però bisogna andare avanti perché il terremoto economico non sta risparmiando nessuno”.
 L’appello che i rappresentanti istituzionali rovetani rivolgono alla Regione è di mantenere fede agli accordi presi prima del sisma, per evitare che tutta l’economia della Provincia venga compromessa. «Chiediamo alla Regione di liberare le risorse che ci possono permettere di ripartire», ha sottolineato Carlo Rossi, primo cittadino di San Vincenzo Valle Roveto. «Se l’economia è bloccata di conseguenza il turismo è fermo e le aziende locali sono in ginocchio».


Il Centro martedì 16.06.2009
articolo di Eleonora Berardinetti