LA CASTAGNA
La castagna esiste gia da 65.000.000 anni, fin dall’uomo primitivo. Greci e Fenici grazie al traffico sul mediterraneo cominciarono a trasportare piante, tra cui
il castagno, così la castagna comincia anche a diffondersi in altri territori. Nel I secolo a.C. l’Itala diventa il maggior produttore di castagne. Con la distruzione dell’ Impero Romano da parte dei Barbarici i boschi cominciano ad essere abbandonati. Solo nell’ VIII ° a.C. viene approvato un editto il quale consente ai contadini di poter incominciare a ricoltivare le castagne, e questi contadini venivano chiamati castagnatores. La castagna veniva considerata un frutto nobile ma da altri “il pane dei poveri”. Dal castagno oltre a trarne il frutto e possibile utilizzare anche il legno, le foglie e i ricci. Le castagne cominciano a diffondersi anche negli Stati Uniti grazie all’Emigrazione. La castagna sostituiva i cereali ed era il frutto principale della sopravvivenza perché i cereali erano molto costosi e rari. Possiamo dire che l’uomo e la castagna hanno molto in comune. In Abruzzo esistono diversi tipi di castagne e il nome le viene attribuito dal colore.
A Civitella Roveto c’è la Roscetta che si riconosce per il suo profumo intenso e profumato, e per la sua cicatrice ilare, rettangolare e picc
ola. In Italia la castagna ha un futuro perché l’Italia da esportatrice è diventata importatrice e produce 75.000.000 di ettari all’anno di castagne. Il bosco è una risorsa che favorisce l’aria, Biodiversità l’energia, il legno e i suoi derivanti,la protezione del terreno, il turismo e le attività ricreative. La produzione di castagne sta diminuendo sempre più a causa dei molti parassiti. Il reddito della produzione di castagne è solo di 6.000 €. Nel castagneto specializzato prevalgono piante più basse per facilitare la potatura. Nella Valle Roveto si sta cercando di realizzare un vivaio da già tre anni, ma la costruzione di questo vivaio è ostacolato dalla mancanza di terreno anche se i fondi sono pronti.
Il legno della castagna contribuisce:
*All’Economia
*All’Occupazione
*Al sostegno della forestale
*Al combustibile




Valle Roveto