(m.s.m. 528 - pop. 1993 3.273 - sup. Km² 45,35)

Il nome Civitella appare per la prima volta in un documento del secolo XI; prima di allora si chiamava Petrarolo.
La sua storia pero’ è molto più antica. Prima dei Romani il suo territorio era compreso in quello del bellicoso popolo italico dei Marsi. In seguito, con la dominazione romana, Civitella fu un piccolo villaggio nei pressi del fiume Liri, sotto la giurisdizione del municipio di Antinum (l’attuale Civita D’Antino).
Lo confermano resti di antiche terme che tornarono in superficie nel 1912, durante gli scavi per la costruzione della vecchia fornace nei pressi della stazione.
In quell’epoca esisteva un villaggio senz’altro più importante, che si trovava lungo la strada allora molto trafficata che collegava Antinum a Lucus Angitia (l’attuale Luco Dei Marsi).
In questa località oggi detta casale, sono state ritrovate antiche costruzioni, mura poligonali, mosaici, vasellami vari e bronzetti di ottima fattura.
Con le invasioni barbariche i due villaggi, troppo esposti, furono abbandonati e Civitella si spostò un po’ più in alto, sulla collina ove sorge ora, protetta a nord e a sud da due profondi fossati.




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