La Monicella



Le prime notizie storiche di coltivazione dell’ulivo risalgono all’epoca romana, giungendo fino a noi, attraverso il medio evo e rinascimento. Nella Valle, infatti, soprattutto nei territori di Civita d’Antino, San Vincenzo Valle Roveto e Balsorano, è possibile osservare splendidi uliveti caratterizzati da piante secolari di grande mole delle varietà autoctone Monicella ed Alvia che stanno a testimoniare la pratica millenaria di questa coltura. Per via del microclima particolarmente adatto all’olivicoltura, va evidenziata la basse pressione parassitaria e soprattutto la quasi totale assenza della mosca delle olive (Bactrocera oleae).

Di conseguenza, venendo meno il ricorso alla lotta fitosanitaria, si ottengono oli extravergini di varietà Monicella ed Alvia di grande pregio biologico. Inoltre, in questa area, la coltivazione dell’ulivo non ha solo una valenza economico produttiva, ma assume anche aspetti di valore paesaggistico ambientale e stabilità idrogeologica, contribuendo alla formazione delle culture locali ed è un elemento basilare del patrimonio naturale della Valle Roveto, in quanto ne rafforza l’identità e la diversità.

Sito Web   L’Associazione La Monicella della Valle Roveto

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